April 18, 2007 at 12:35 am
· Filed under Ricette per divorziare
Si prepara la pasta che si cosparge poi con pane grattuggiato fritto nel burro, con uva ben matura, zucchero e cannella. Si mette sulla lamiera ben spalmata di burro, si ripassa con burro liquefatto la superficie e si mette al forno. Prima di servirlo si cosparge di zucchero e cannella.
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April 15, 2007 at 11:09 am
· Filed under Racconti
[…] Slave racconta con mille dettagli le difficoltà che ha incontrato prima di sposarsi. Difficoltà analoghe a quelle di tutti gli scapoli dei villaggi intorno a Prilep, Bitola e Demir Hisar. Essi non possono formare delle famiglie, perché non trovano ragazze macedoni da sposare. Vanno a cercarsi le mogli dall’altra parte della frontiera.
Slave ha dapprima cercato di sposare una macedone. Ha fatto ricorso a dei mezzani, intermediari di matrimoni. Ma nessuna donna desiderava andare a vivere con lui nel suo villaggio di montagna. […]
Ho un debito con la natura. Radovo è un bel villaggio. Bisogna che qualcuno ci viva, che qualcuno ci mantenga una forma di vita. Quando vado in città io mi sento come prigioniero, è insopportabile. Qui ho degli amici con cui chiacchierare.
(leggi articolo Di: Viktor Cvetanovski. Traduzione di: Katarina Gjurcevska)
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April 14, 2007 at 12:04 am
· Filed under Escatologia, Dono escatologico
Penso che il dono escatologico è il più bello e amorevole degli errori che un uomo può commettere. Non c’è bisogno di alcuna escatologia perchè l’uomo nasce in pace, vive in pace e muore in pace. Talvolta egli si illude di dimenticare, e quindi si illude di aver bisogno di capire; per questo inventa la escatologia, corregge un errore con un altro errore. Il dono escatologico è un dono perchè annulla ciò che non è mai esistito. E’ amore perchè libera ciò che è già libero. Esso stesso è un errore perchè tutto è già perfetto.
Non ha bisogno di un fine ultimo ciò che è già un fine ultimo.
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April 13, 2007 at 1:43 pm
· Filed under Video
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April 10, 2007 at 12:29 am
· Filed under Ricette afrodisiache
Si prendono patate gialle oppure rosse di grandezza eguale, si facciano cuocere in acqua e sale, si mondino rapidamente e si taglino a fette mentre sono ancora calde; si versi indi una tazza di acqua calda, e si tengano coperte fino che si serviranno in tavola. Per la salsa (per 5 persone) si prendano cinque cucchiai di olio fino, due cucchiai di succo di limone e acqua bollente quanto basta per rendere la salsa liquida; si aggiungano delle cipolle a fette, cetriuoli e capperi. S ipuò aggiungere panera acida a piacere. Si mettono le fette di patate a strati e vi si versa la salsa.
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April 10, 2007 at 12:26 am
· Filed under Ricette afrodisiache
Si prendono cavoli bianchi oppure rossi, si tagliano sottili, crudi; si aggiunge un po’ di sale e si lasciano fermi. Di lì a poco si condiscono con olio, succo di limone e zucchero. Facendoli un pò evaporare diventano più morbidi e di sapore più delicato; si devonoperò servire freddi.
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April 9, 2007 at 1:16 pm
· Filed under Lettere d'Amore Vintage
Signorina,
Non senza averne prima ottenuto l’assenso dagli onorevoli vostri genitori, mi permetto dirigervi la presente. Ma non crediate già io prenda un pretesto di questo permesso per provare in certo modo di forzare il vostro sentimento, prevalendomi del vostro amore figliale. Giammai azzarderei tanto, anche se dovessi perdere la felicità della mia vita, poichè conosco troppo bene il dolore che m’avrebbero cagionato i miei genitori se avessoro dovuto dissuadermi al vostro cuore. Io non vi offrirò, signorina, una vita da romanzo ma una casa tranquilla e modesta. Vi troverete in me un marito che riporrà tutta la sua felicità nel soddisfare i vostri minimi desideri, e la cui affezione riposerà sulla stima, base di ogni durevole attaccamento. Tuttavia vi prego di non giudicare i miei sentimenti da questa lettera al certo freddissima, per esprimere tutto l’amore che mi avete ispirato, e credetemi col massimo rispetto.
Il vostro devoto.
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April 7, 2007 at 11:41 am
· Filed under Porno Vintage
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April 6, 2007 at 10:22 am
· Filed under Frasi
Molière diceva: “L’adulterio è una trinità che raramente arriva ad essere un mistero.”
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