March 10, 2007 at 4:35 pm
· Filed under Lettere d'Amore Vintage
Vaghissima Signorina,
Debbo altamente confessarlo, voi siete la persona del mondo la più attraente di quante io abbia mai conosciuto, altro bene non riconosco nel vivere che quello di vedervi e piacervi. Giudicate dunque quanto dev’essere lo stato mio deplorabile nel vedere che la vostra indifferenza tenta di deludermi dell’uno, privarmi dell’altro senza mai essere giunto a meritare un trattamento sì crudele, se non fosse per me un delitto almeno di avervi renduto omaggi si poco degni di Voi, ho la consolazione di pensare che per quanto distinti potessero essere quelli che ricevereste dagli altri, sarebbero sempre inferiori al Vostro merito. Non pretendo però di condannare il Vostro giudizio, perché preferisco giudicare me reo, piuttosto che reputare Voi ingiusta. Ma deh! Non perpetuate il mio castigo; contentateVi dei mali che ho sofferto, e ponete fine al mio esilio ed alla Vostra freddezza se non volete togliermi la vita, che non curo se non per essere
L’umil. servo
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