Delirio inevitabile
Mia cara,
mia cara. USATEMI se credete, UCCIDETEMI se credete, ma vi prego, badate al vostro cuore, al mio ci bado io! Ebbene sì, vi bacio, vi amo, vi scrivo, mi devo scusare? Devo fermarmi? Tutto questo accade, sgorga, succede. Ma nulla, ripeto, può cambiare il mio destino. Ve ne scongiuro credetemi. Se i miei irruenti baci, pulsioni, lettere o carezze contraddicono ciò che DEVO fare….mia cara questo è un vostro problema, io sono quel che sono, come un albero, che devo fare?
Ho voglia di possedervi carnalmente come il più innamorato dei cavalieri, non sesso, ma amore, ma al contempo io vedo i filamenti del firmamento, la mia natura, il mio bisogno primo, voi e io siamo altro da ciò che appare…se solo vedeste!
Stanotte se foste con me vi amerei come non mai,
il vostro devoto.